
Jackery
Explorer 2000 v2
- Capacità
- 2.042 Wh
- Potenza continua
- 2.200 W
- Peso
- 17,9 kg
Quando va via la corrente, quasi mai serve tenere accesa tutta la casa. Di solito bastano poche cose: la connessione a Internet, qualche luce, il telefono carico e, se il blackout dura, il frigorifero. Una power station portatile può coprire queste esigenze. Va però scelta partendo da cosa vuoi alimentare e per quante ore, non dal numero più grande sulla scatola.
Prima di guardare i modelli, fai una lista breve degli apparecchi davvero essenziali e dividila in due gruppi:
Per ciascuno indica per quante ore ti serve. Ogni apparecchio aggiunto «per sicurezza» fa crescere la capacità richiesta.
Ogni power station ha due dati fondamentali, e servono entrambi.
Una power station con tanta capacità ma poca potenza può durare a lungo con router e luci, ma non accendere un microonde. Al contrario, una power station molto potente ma con capacità ridotta può accendere apparecchi impegnativi, ma si scarica in fretta.
Ricorda anche che non tutta l’energia nominale arriva agli apparecchi. Una parte si perde nella conversione, soprattutto quando usi le prese AC. Per questo il calcolatore PowerWhat considera le perdite e aggiunge un margine alla stima.
Alcuni apparecchi, in particolare quelli con motore o compressore come frigoriferi e ventilatori, chiedono per un istante più potenza quando si accendono. Se la power station non regge questo picco, può andare in protezione e spegnere l’uscita anche se la potenza continua sembrava sufficiente.
Per questo, oltre alla potenza continua, controlla la potenza di picco dichiarata dal produttore della power station. Confrontala con i dati del tuo apparecchio: etichetta, targhetta o manuale.
Questi sono i valori di riferimento che il calcolatore propone per alcuni apparecchi tipici. Sono esempi indicativi: il tuo apparecchio può consumare di più o di meno, e nel calcolatore puoi modificarli.
| Apparecchio | Potenza di esempio | Ore di esempio | Energia (Wh) prima di perdite e margine | Avvio stimato dal calcolatore |
|---|---|---|---|---|
| Router Wi-Fi | 15 W | 24 h | 360 Wh | nessun picco previsto |
| Luci (LED 10 W) | 10 W | 6 h | 60 Wh | nessun picco previsto |
| Smartphone e tablet | 20 W | 4 h | 80 Wh | nessun picco previsto |
| Computer portatile | 65 W | 7 h | 455 Wh | nessun picco previsto |
| Ventilatore | 45 W | 8 h | 360 Wh | circa 54 W |
| Frigorifero | 100 W | 8 h (compressore a intermittenza, circa metà del tempo) | circa 400 Wh | circa 180 W |
| Microonde | 1.000 W | 12 min | 200 Wh | nessun picco previsto |
| Macchina del caffè | 900 W | 15 min | 225 Wh | nessun picco previsto |
Esempio di kit essenziale. Router, una luce e la ricarica dei telefoni, con le ore della tabella, richiedono circa 500 Wh prima di perdite e margine. Se aggiungi il frigorifero si sale a circa 900 Wh.
Il dato da guardare cambia con l’apparecchio. Con router, luce e telefoni accesi insieme al frigorifero servono circa 145 W continui, ma all’avvio del compressore la potenza richiesta sale per un momento verso i 225 W. Nel caso del microonde e della macchina del caffè conta soprattutto la potenza: si usano per pochi minuti, ma chiedono molti watt.
Il frigorifero non consuma la sua potenza in modo costante, perché il compressore lavora a cicli. Il consumo reale cambia con temperatura, modello e aperture. Per approfondire leggi la guida power station per frigorifero.
Mantenere acceso un apparecchio per alcune ore è una cosa. Evitare che si spenga nel momento in cui manca la corrente è un’altra.
Se ti serve che un computer o un apparecchio di rete non si spenga mai, controlla in modo specifico questa funzione: il calcolatore stima l’autonomia ma non certifica la continuità. Per router e modem trovi indicazioni dedicate nella guida power station per router e modem durante un blackout.
Collega gli apparecchi alle uscite della power station, come indicato nei manuali. Il collegamento all’impianto di casa richiede soluzioni specifiche e un professionista qualificato. Per apparecchi sanitari o essenziali serve una valutazione dedicata.
Per un blackout domestico conviene partire da power station con circa 1 kWh di capacità. Se ti serve che un apparecchio resti acceso nel momento in cui manca la corrente, controlla sul manuale se il modello dichiara una funzione di commutazione e quale tempo indica.
Il kit essenziale (router, luci e telefoni, circa 500 Wh con i valori di esempio) sta dentro una power station da circa 1 kWh. Microonde e macchina del caffè, con i valori di esempio, chiedono 900-1.000 W: serve una potenza continua che li regga, non solo la capacità. Controlla il consumo reale dei tuoi apparecchi e quali usi insieme.
Attenzione alle 24 ore. Con i valori di esempio della tabella (frigorifero 100 W per 8 ore con il compressore che lavora circa metà del tempo, cioè circa 400 Wh, più router 15 W per 24 ore, cioè 360 Wh) servono circa 0,76 kWh, prima di perdite e margine. Un modello da circa 1 kWh è al limite per 24 ore con questi due apparecchi: con perdite e margine l’energia utilizzabile basta a fatica, e in un ambiente caldo o con molte aperture il frigorifero consuma di più. Per arrivarci servono una ricarica durante la giornata (rete quando torna, oppure pannello solare compatibile), un modello espandibile con batteria aggiuntiva o meno ore di utilizzo.
Prima di scegliere, verifica sul manuale del modello che il tempo di commutazione dichiarato sia adatto ai tuoi apparecchi.
Router, una luce, i telefoni e il frigorifero. I modelli sotto sono scelti con i consumi di esempio.

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I modelli non disponibili all’ultimo controllo non vengono proposti. Calcola con il tuo elenco per una verifica sui tuoi apparecchi, oppure confronta tutte le power station.
Vuoi sapere quale modello regge proprio i tuoi apparecchi? Calcola con il tuo elenco oppure confronta tutte le power station.
Quanti Wh servono per un blackout?
Dipende da apparecchi e ore. Somma per ciascuno potenza per ore di utilizzo e aggiungi un margine per le perdite. Con i valori di esempio del calcolatore, router, una luce e telefoni richiedono circa 500 Wh. Aggiungendo un frigorifero si arriva a circa 900 Wh, sempre prima di perdite e margine.
Una power station può alimentare il frigorifero?
Sì, se rispetta tre condizioni: la potenza continua copre il consumo durante il funzionamento, il picco regge l’avvio del compressore e la capacità basta per le ore che ti servono. Controlla i dati in targhetta del tuo frigorifero. Approfondisci nella guida al frigorifero.
Che differenza c’è tra power station e UPS?
Un UPS nasce per evitare che gli apparecchi si spengano quando manca la corrente. Una power station nasce soprattutto per fornire energia per ore. Alcuni modelli offrono una funzione UPS con un tempo di commutazione dichiarato: verifica sul manuale che sia adatto ai tuoi apparecchi.
Posso collegare la power station all’impianto di casa?
Non in modo diretto e improvvisato. Il collegamento all’impianto richiede soluzioni previste dal produttore e l’intervento di un professionista qualificato.
Posso usare due power station insieme per avere più potenza?
Due unità possono dividersi apparecchi diversi, ma non aumentano la potenza disponibile da una singola presa. Se un apparecchio da solo supera la potenza continua di un modello, serve un modello più potente.